Nel tuo piego di libri
una stella a forma di sole
ora sulla ceramica
dove mangio, dove lascio
le rose che compro
da quegli uomini fuori mano
venti sottili, notturni
vestiti di veli.
Nel tuo piego di libri
i versi senza muraglie
/ letti a paravento appena poco fa /
come le briciole della merenda buona
dopo le scale, l’impazienza di mammà.
( A Giampaolo De Pietro, a Francesco Balsamo )
Poeti fra le dita.








