in visibile

Milo Klaassen

Tu

sei la mia lingua minore,

apparente mio amore. Quella

rapita, schiva. Solitaria.

La mia pupilla madre,

che me ripara, cuce, orienta.

Tu

sei la lacrima che

m’allaga, quando in salvo ti

metti e per te solo divori

i frutti di stagione.

Tu

sei lo spericolato perdono.

In gola fino a sera. Quando

il soffitto è una sicumera.

Di come ero. Com’ era.

conseil

 

 

 

 

 

007

 

 

E dirti -

Leggimi come prima scena,

entrami dalla porta delle buone intenzioni -

Ho spalle di ‘sì piccole cose,

riccioli contaminati come bisturi.

Oh! Questa idiota esasperazione,

questa invidia d’una stanchezza felice.

Che immobile. Immobile.

 

( Foto mia )

primo amore

Robert-Doisneau-The-Bunch-of-Daffodils-

Dissi- È giorno di grazia-
e risuolai la fatica delle tempie.
M’addobbai d’ una fame nuova.
Solo basse maree, per veder meglio
persino il grano che stava a germogliare,
la fame dei pesci, il ramo delle ciglia.
Dissi- È il miglior ardore sulla terra,
la musica che non occorre suonare-
E fringuellai come eterna cicala. A rinviar l’inverno.
L’iride che da sé sfogliava arcobaleni. Senza
agonia del gelo. Il braccio, senza temer stagioni.

time line

Matisse.

È sempre il più bello, l’inverno già andato,

il pallid’ore d’una sofisticata primavera,

sulla scarpina nuova, sulle spalline appena spolverate.

Il più caldo resta il primo brivido sul fianco,

il primo incanto da bestiola. Per il viaggio d’una mano,

il fiato miracolato, dal collo all’insonne pulsar di bacio.

Io, me, che polline diventavo. Sale per alghe.

Ora, s’avvolge, ora, tutto d’ una precisa atonia.

Il sorriso appena sull’osso. La veglia di

carezza. Centesimo di fuoco. Il labbro sfitto.

sensual

fotocell 016

Chiudi bene la porta

ché ho voglia di dormirti

fuscellino fra i denti

ambulante scena

stridio delle mie mani

spleen. d’après midi.

 

fotocell 007

 

Con cura ti chiAmo.
Senza occuparti il cuore.

voyage. après.

 

ndh6W930Qk4i6sfuIi32Cczyo1_250

 

 

Sottovento, dietro casa tua, ieri,

il treno che s’innamorava del mare,

la mia guancia che t’aspettava dal finestrino.

E c’era un affido di poesia, il magro dolore,

prima che la casa mi richiudesse, come un bottone preciso.

Come un battente deciso.

E, in piedi, ho colorato, una burrasca di baci, una

bonaccia ebbra. Per fiatar d’armonia. Così. A bugia.

Surprise

 

 

Perché, se eri lì, mi sei venuto in sogno, qui?

Addomesticato di tenerezza, azzurro ronzio d’ape.

L’arco del tuo braccio accanto al cuscino

/ leggero questo tuo arco,

come il ventaglio nell’impossibile agosto /.

Perché m’hai bussato nel contrattempo

inanimato della notte, quasi a sbiancarmi

di felicità? Forse perché senza sapere anche tu hai sorriso?

Prima dell’ultimo rosso di vino. Prima del come e dove

tutto si sceglie da sé. Pur se non vuole.

ancora una sigaretta, poi spengo la luce

foto0245

Una lampada di poco prezzo sopra un vocabolario, sopra un cesto chiuso, pieno di cd. Fogli, penne, due astucci con temperamatite. Vaso con margherite gialle e bianche. Le bianche sono morte prima, sole. Pagina centoquarantotto di “ Molto forte, incredibilmente vicino “. Da leggere con toccante parsimonia. Deve durare fino a Pasqua. Ché poi, sennò, mi mancano i brividi. Lavatrice per due giri di risciacquo. Per lenzuola parsimoniose d’amore. Naso che screpola. Unghie da tagliare. Ascelle da profumare. Telefono. Oggetto telefono. Promozione Telecom. E. Le sedie del vicino. Anelli di rumori e bestemmie sulla mia testa. È tutto.

Forse. Aggiungo due bottoni di dolore.

Es. n. 1. Non posso più figliare

Es n. 2. Non riesco a smettere di fumare

Es. n. 2 bis Non posso riavvolgere pellicole

22 Dicembre 2008

frame

 

 

 

 

Foto0452

 

 

 

Sbagliò silenzio, così,

ne toccò uno di qualcuno.

A suo modo fatto,

d’istanti, d’irritante bellezza.

Fu come odor di mele

per tutta la stagione.

E mani mansuete, a sbucciarsi,

clandestine, l’occhio al cortile.

Perché nessun sonno si turbasse

Nessuna dea a reclamare

quella cotenna di felicità.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 130 follower